Il saluto di Gianluca Forcolin, Vice Presidente Regione Veneto

sabato 04 maggio 2019 - NEWS COL
È con soddisfazione di amministratore e orgoglio di veneto che saluto questa edizione dei Campionati nazionali di pallavolo femminile under 14, nella nostra regione. Con gli stessi sentimenti mi congratulo con la FIPAV Venezia e Rovigo, insieme al Comitato Regionale, che hanno ricevuto e portato avanti con grande capacità il prestigioso e impegnativo incarico dell’organizzazione.
La Regione del Veneto ha sposato subito un evento di tale rilievo, affiancando il Comitato organizzatore per celebrare al meglio questa settimana di sport ad altissimo livello nelle città di Chioggia e Rosolina.
Sono nato a San Donà di Piave e questa occasione particolare mi fa correre il pensiero alla storica realtà del Volley Pool Piave, anche quest’anno in prima linea dopo il titolo Regionale conquistato domenica 28 aprile. Ma, oltre la passione personale di sportivo, ho la consapevolezza di quali siano le enormi potenzialità, di tutte le squadre che, dalla Sardegna alla Val d’Aosta attraverso tutta la Penisola, si contenderanno il titolo nazionale.
Si cimenteranno qui nel Veneto, usufruendo dell’ospitalità di tutti noi veneti, conoscendo le ricchezze culturali e ambientali di questa regione, apprezzando la ricettività delle strutture alberghiere e assaporando l’ottima cucina. Quest’ultima, magari, sarà affrontata con po’ di attenzione, nel rispetto della forma fisica a cui è attenta ogni buona sportiva.
Rinnovo ancora, sicuro della qualità dell’organizzazione e della manifestazione, il mio augurio a tutte le partecipanti per un buon torneo nazionale, nella certezza che si tratta di un evento che può riservare, comunque, grandi soddisfazioni a tutte.
Un saluto particolare lo rivolgo anche ai genitori, figure essenziali per quanto fanno per queste ragazze, sobbarcandosi oneri evidenti ma consapevoli di quanto importante sia questo tipo di impegno.
In questi giorni la nostra attenzione non mancherà. Saremmo sempre, ed in ogni caso, ad applaudire con entusiasmo tutte le squadre. Un entusiasmo sincero come quello di tantissimi sportivi che, a cominciare da migliaia di ragazzi, soprattutto nella nostra regione, continuano ad appassionarsi e regalare grandi soddisfazioni, non ostante il Volley non goda dei riflettori puntati come altri sport molto più presenti mediaticamente.
In questa circostanza così importante per il Volley, il Veneto e lo sport femminile, non posso non ricordare l’indimenticabile Sara Anzanello: la campionessa, figlia della nostra terra, che è mancata lo scorso ottobre. Una sportiva che ha dedicato la sua breve vita a questo sport, con un palmares di altissimo livello a cominciare da l’oro ai mondiali nel 2002 e due coppe del mondo.
Sara aveva cominciato giovanissima in una squadra di provincia e raggiunse i massimi livelli nazionali e internazionali, animata da quel sano e sincero spirito agonistico che, sicuramente, è il motore dell’impegno di ogni pallavolista.

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